Post

Visualizzazione dei post da Novembre, 2011

CREMA DI RISO PER CENA

Immagine
Negli ultimi 3 mesi sono andata con cadenza quindicinale a Torino. Non per andare a trovare amici, mangiare bagna cauda o visitare la città, ma per effetto prolungato di una goffa caduta da cavallo avvenuta più di 15 anni fa che mi costò un incisivo. Sul momento il danno fu in qualche modo rattoppato ma quest'estate ho dovuto rassegnarmi ad un alquanto spiacevole - ma si spera più definitivo - intervento per rimediare a quella caduta. 
In questi mesi quindi Pier mi ha amorevolmente accompagnato più o meno ogni 15 giorni a Torino (5 ore di macchina ad andare, 5 ore di macchina a tornare), mi ha aspettato mentre sedevo a bocca aperta sotto le tenaglie del dentista, mi ha passato buste di ghiaccio, mi ha addirittura levato i punti.  Ieri però per la prima volta non è potuto venire perché, a differenza me, lui un lavoro ce l'ha. Quindi sono andata in treno. Ma attenzione, questo post non vuole essere uno dei mille post di lamentela sui disservizi di Trenitalia, anche se devo dire ch…

Stretta o larga che sia, in qualche modo è sempre casa mia!!!!

Immagine
Un commento al nostro Blog mi ha fatto riflettere, a tal punto che, presa dall'entusiasmo e montata sull'ennesimo aereo, mi sono messa a scrivere. (::) A 19 anni, con più incoscienza che coraggio, sono partita da casa, portando con me "babbo", il mio pelush da quando avevo 8 anni, ed una "valigia piena di sogni". Obiettivo primario: conquistare il mondo. Con quali mezzi e per quale motivo, non saprei proprio spiegarlo nemmeno oggi.  La ragione di questa voglia faticosa? Un pò l'educazione ricevuta, un pò lo spirito di emulazione che ogni sorella minore ha verso quella maggiore, un pò l'idea che l'isola non poteva darmi nulla altro che delusioni (e a 19 anni potete immaginare quali terribili delusioni la vita poteva avermi dato....).Insomma, a farmi salire su quella nave con il biglietto di sola andata è stato più che altro una serie di s-fortunati eventi. E a quel punto: Roma. 'A Capitale!! Il mio non è stato un amore poetico verso una citt…

GENETLIACI E DISOCCUPAZIONE

Oggi è il primo compleanno di questo blog. Il 23 novembre 2010 la sister ha scritto il primo post. Io stavo per partire per il Burkina, lei era a Londra e il blog nasceva per mantenere i contatti tra noi e con gli amici sparsi un pò dovunque. Cosa è successo durante questi 365 giorni? Come sanno ormai tutti, ho trascorso tre mesi in Burkina, ho fatto un'esperienza indimenticabile e ho trovato l'Amore (si proprio quello con la A maiuscola). Al ritorno, dopo un'estate di lavoro, sono entrata a far parte della nutrita schiera dei disoccupati (e chi si azzarda a dire mal comune mezzo gaudio è un cretino). Anche la sister è tornata in Italia, con scatoloni di modellini e di sentimenti contrastanti verso l’esperienza appena vissuta e conclusasi inaspettatamente. Ha lavorato a Malta (... le sorelle P pare debbano andare in altre nazioni per trovare un Amore a 10 km da casa...), nella “ridente” Altopascio e nella sperduta Montepiano... A ottobre ha (finalmente) ritrovato la sua am…

PROGETTI

Immagine
Un nuovo progetto, nuove idee, nuove speranze. In questo periodo siamo in tanti ad averne.

IL PESO DI UN SORRISO

Ieri ho passato la giornata in un centro commerciale a vendere mele a scopo benefico (anche se di vendita in realtà non si trattava, bensi di un contributo per un progetto, mentre le mele venivano offerte come simbolo del proprio impegno). Sono stata in piedi quasi tutto il giorno, ho ripetuto centinaia di volte la solita filastrocca acchiappa-attenzione, ho driblato bimbetti, carrelli, passanti maratoneti, ho cercato di attaccare bottone con almeno un paio di centinaia di sconosciuti. Quest'ultima in particolare è una cosa che detesto, perchè detesto quando lo fanno a me, perchè mi sembra una invasione e non mi piace parlare con gente che non conosco. Ma credevo in quello che facevo e quindi l'ho fatto. E alla fine abbiamo venduto 170 sacchetti di mele, e non ci credevo proprio che ce l'avremmo fatta quando ho visto quel pancale che sembrava non finire mai. Di scuse per non fare l'offerta e prendere quelle benedette mele ne ho sentite tanta, dall'allergia alle mele…