lunedì 30 gennaio 2012

NUOVE PARTENZE



Negli ultimi mesi a dire la verità siamo state sorelle assai poco in movimento: la sister è tornata a Roma e si muove solo per andare a trovare la mutter e io faccio la semipendolare sulla fi-pi-li. 
Ma tra poco si riparte. Sei settimane in burkina, sei settimane di corsi, di caldo, di riso e polletti duri duri, e di chissà cos'altro. E spero anche un paio di settimane di reportage fotografico se mi raggiunge Pier. 
Questa partenza è diversa da quella dell'anno scorso: non parto più alla cieca, più o meno so cosa aspettarmi, starò via meno di un mese e mezzo e non tre, conosco già le persone con cui lavorerò, inoltre l'anno scorso partivo senza lasciarmi dietro nessuno, mentre questa volta lascio qua un pezzo di me.
Quest'anno cercheremo di mettere in piedi un progetto che mi sta molto a cuore, incontrerò i nuovi studenti dell'IPS, imparerò qualche altra parola di mooré, e cercherò di vedere qualcosa di tutto quello che non ho visto l'anno scorso, e di raccontarlo nuovamente su questo blog.

giovedì 19 gennaio 2012

risposte difficili per domande facili

Cara Sorella.
Invece di risponderti in un msg, ti rispondo con un post. Ovviamente ti dò il mio punto di vista, probabilmente uno dei tanti possibili.
Come tu sai, ma monti lettori non lo sapranno, sono andata a fare una fantastica giornata per il Recruiting di Rayanair. Avevo intenzione di scriverci su, in un momento di ispirazione, un bel post, ma un pò te mi hai anticipato, un pò se aspetto l'ispirazione... campa cavallo! Così sfrutto l'esperienza per risponderti, anche se oggi è una giornata polemica invece che ispirata.
Non solo è stata una giornata massacrante, ma mi sono ritrovata a parlare con persone che sono nella mia stessa identica situazione. E così scopri così che sono tante. Troppe.
Mal comune mezzo gaudio? No. Pultroppo no. Ormai abbiamo superato anche quel livello di scongiuro.
Ad ogni modo, parlavamo di aerei che cadono e hostess (assistenti di volo è un nome più corretto, perchè hostess è anche colei che sta negli stand delle fiere a mostrarti una forma di cacio e farti assaggiare un nuovo tipo di prosciutto. A questo tipo di Hostess non è richiesto un certificato che attesti il fatto che ha superato un corso per salvarti le chiappette).
All'apparenza, questi ci credono sul serio alle misure di sicurezza. Ce l'hanno ripetuto 100 volte. Sì, anche a me è parsa più una pubblicità che altro, ma d'altra parte, quando sali su un aereo, non ti possono dare in mano una ciambella e dirti, nel caso di caduta, "bella per te fratè". (anche perchè te lo direbbero in inglese, il che suonerebbe tipo: good for you brother, che fa un pò caha).

E veniamo a idraulici, fattorini che sbagliano strada, elettricisti, e chi più ne ha più ne metta. Sorella. Pensaci, senza di loro non sapresti con quante mattonelle è stato ricoperto il paviemento del salotto. Inoltre, è un bene che non puoi andare a fumare. Il fumo fa male. In realtà, questa categoria di persone, è proprio quella che ti fa amare la libertà di stare dentro casa senza dover aspettare nessuno. A me è successo con la doccia. Perchè quando aspetti un pacco dalle 8 alle 12, o ti svegli alle 7 e ti lavi, o rimani sudicia. Anche qui. Risparmio sulla bolletta. E poi lavarsi troppo spesso fa male.

Ecco vedi? la risposta è semplice, se la vuoi fare semplice, anche se potrebbe essere difficile.

DUE DOMANDE FACILI FACILI

So che nella vita ci sono dei misteri incomprensibili, che è inutile cercare di svelare, ma all'inspiegabilità di certi misteri proprio non riesco ad adattarmi. Le condivido nella speranza che qualcuno sappia placare il mio spirito desideroso di risposte.

Ma tutta quella sceneggiata di hostess e stuart (anzi, ora si chiamano assistenti di volo, ma che male c'era prima a chiamarli hostess e stuart???) prima del decollo - giubbotti di salvataggio, scivoli di evacuazione, uscite di sicurezza ecc. - viene svolta perché e compagnie aeree ci credono davvero che in caso di ammaraggio sapere come usare gli scivoli di emergenza possa servirti a qualcosa, o è solo un modo per tranquillizzare i passeggeri in ansia da volo, per la serie "tranquilli tutti, si pensa a tutto noi, non si cade e anche se si cade basta seguire le istruzioni e va tutto a posto"??

Perché mai idraulici, elettricisti, caldaisti e compagnia bella danno appuntamenti precisi tipo "vengo nel lunedì pomeriggio", oppure "passo martedì mattina", "ci vediamo nella giornata di giovedì"? che poi diventano sempre lunedì alle 6 dopo che te li aspetti dalle 2 in casa senza neanche andare in terrazza a fumare una sigaretta per paura di non sentire il campanello. Sempre che non ti chiamino alle 17:52 dicendo che hanno avuto un contrattempo, e che non possono venire oggi, domani mattina va bene?? Ovvio, io passo sempre la giornata in casa a contare le mattonelle del pavimento, non ho un lavoro, una vita, da andare in posta, in palestra o a fare la spesa!! E' impossibile cercare di dare appuntamenti un filo più precisi? Come quando vai dal medico, sai di dover aspettare, ma non rischi di passarci mezza giornata.

lunedì 16 gennaio 2012

BUON 2012

Buoni propositi per l'anno nuovo:
> dimagrire 4 chili;
> fare un orto sul terrazzo (l'idea iniziale era solo di mettere le erbe aromatiche, ma ora mi sta venendo l'idea di ingrandirmi con ortaggi... ci devo studiare sopra...);
> ottenere una certificazione per l'inglese, così mi metto a studiare qualcos'altro. Spagnolo o cinese?
> tornare a Parigi: non ci ho più messo piede dopo il mio ritorno a dicembre 2008 perché mi faceva troppa tristezza l'idea di tornare da turista in una città in cui avevo vissuto per più di un anno. Ma ci tornerò da guida per il povero Pier che si dovrà sorbire tonnellate di aneddoti e ricordi.