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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2014

God bless Burkina

In Burkina ormai il dado è stato tratto. In mezzo alla confusione più totale Blaise ha mollato e ora chissà. E sono due giorni che seguo le news e ascolto una radio del Burkina e mando messaggi a tutti i miei amici di Ouaga, attendendo invano risposte che non arrivano perché le linee telefoniche saranno congestionate e quindi non serve neanche preoccuparsi. Inoltre 4 volontari, 4 amici, sono chissà dove, spero lontani dalla capitale, e spero che riusciranno a rientrare o a restare dove sono, ma sani e salvi.

E finalmente un'amica su Facebook (santa tecnologia, chi dice che si stava meglio quando si stava peggio e se la prende con i social, è un ignorante) mi dice che ora la situazione è più calma e poi scompare nell'etere.
E leggo commenti di felicità e orgoglio, per essersi finalmente sbarazzati di un Presidente rieletto "democraticamente" da 27 anni, per la libertà ritrovata.
Ma io penso al mio Burkina, quello che forse ho idealizzato, e penso a tutti i problemi ch…

Ouaga: un milione di persone in piazza contro il presidente

Non che non me lo aspettassi, sin dalla prima volta che andai in Burkina ho sentito parlare del possibile referendum per permettere a Blaise di ricandidarsi al termine del suo ultimo mandato. E qualche mese fa un amico del Burkina mi aveva parlato della sua preoccupazione, perché il Presidente non pareva intenzionato a mollare, appoggiato dalla Francia, nonostante il malcontento della gente. Poi la settimana scorsa degli amici di Ouaga mi hanno aggiunto in un gruppo su whatsapp chiamato Patriotisme, e tra partite di calcio e  battute goliardiche, condividono il loro malcontento per la situazione nel loro paese.
Migliaia di persone manifestano contro il governo in Burkina Faso. http://t.co/Xkdjo4ioUApic.twitter.com/6JXfpBTBjm
— Internazionale (@Internazionale) 28 Ottobre 2014 E poi ieri tutti i social, addirittura i nostri giornali nazionali, si sono riempiti di queste immagini, e se da un lato guardando alcuni video pare di essere a una festa di paese, con la musica di sottofondo e ge…

Back To Malta

Cosa posso dire sull'argomento? Sono così contenta che a volte mi manca il fiato, così come adesso mi mancano le parole.
Forse perchè su un'isola ci sono nata e cresciuta, ed avere la possibilità di fare il lavoro che amo in un posto che mi è consono mi entusiasma?
Forse perchè qui si sono realizzati alcuni dei miei sogni più irrealizzabili? Sono dovuta venire fino a Malta per trovare l'amore, quando a Roma era solo dietro l'angolo. Qui sto facendo il lavoro che amo come amo farlo, in modo grandioso. A Roma non me lo hanno mai permesso. E dico tutto questo quando Roma è la mia città e la mia casa, a Roma ho lasciato il cuore 12 anni fa, e mai più lo ritroverò. Forse è appallottolato sotto un capitello dei Fori Imperiali, o nascosto in un pertugio tra gli archi del Colosseo, o magari solo dietro quella serratura che apre le porte al Vaticano.
Ma Malta è così, o la ami o la odi. Bella da togliere il fiato, quel fiato che spendi per chiederti come mai non viene curata abb…