lunedì 13 gennaio 2014

Propositi per l'anno nuovo...

Da una settimana mangio solo minestrone. Decisione presa dopo aver abbondantemente gozzovigliato durante le feste, per terminare la sera della Befana in cui abbiamo cenato con una ventina di muffin appena sfornati.
Dal momento che non ho né la voglia né il tempo di prepararmi un vero minestrone con vera verdura, compro quello congelato in busta del supermercato. Non l'avevo mai mangiato prima a causa della mia idiosincrasia verso le zucchine, ma mi sono detta: "Decidi: vuoi davvero vivere schiava di questa fissazione contro le zucchine? Sono quasi 30 anni che scruti ogni piatto verde, lo sezioni e analizzi alla ricerca della minima traccia di zucchina, e lo rifiuti al minimo sospetto; 30 anni, da quella prima sera a casa di nonno in cui decisi, come primo atto di autodeterminazione (io, figlia di una madre con una forte personalità), che non avrei mai più mangiato zucchine. Senza un motivo preciso se non la volontà di decidere con la mia testa, fatto all'epoca talmente atipico che per lo stupore mio nonno ruppe il piatto. Ma in fondo le zucchine non sanno di niente, e te le ritrovi ovunque, impara a conviverci!".
Due piccioni con una fava: depurazione post-natalizia e miglioramento dell'auto-controllo.

E ci ho provato, giuro, a resistere, ma è più forte di me, quindi confesso: ogni sera, mentre il minestrone bolle nel suo pentolone io tolgo con la forchetta tutti i pezzi di zucchina.
TUTTI I PEZZI DI ZUCCHINA.
CON LA FORCHETTA.
E se per caso qualche incauto sfugge al mio zucchina-detector, ricontrollo ogni mestolata che metto nel piatto e poi ogni cucchiaiata che metto in bocca.