mercoledì 12 febbraio 2014

Bip bip

Vite scandite dai bip.
Bip del tipo "piripi" della sveglia mattutina che faccio suonare ogni cinque minuti per almeno 3-4 volte ogni mattina (mi godo il piacere masochistico di svegliarmi presto e pensare di potermi crogiolare altri venti minuti sotto le coperte... ).
Bibip dell'allarme quando esco da casa.
Bip Bip della macchina quando tolgo l'allarme e poi un bip bip più silenzioso perché esco sempre di macchina lasciando le chiavi nel quadro. Poi Bip Bip dell'allarme. Poi arrivo in fondo alla strada, mi chiedo se ho messo l'allarme, torno indietro, lo tolgo e lo rimetto. Bip Bip, Bip Bip.
Bip tintantan dei 3 computer che accendo quando arrivo in ufficio (il mio è uno solo, gli altri due li accendo per solidarietà alle colleghe perché ci mettono 20 minuti ad accendersi).
Bip del tipo drin drin del telefono dell'ufficio e del campanello.
E poi i mille bip bip del telefono: posta (lo so, devo togliermi dalle mailing list ma ogni volta cancello d'istinto), messaggeria istantanea, telefonate... Una volta mi ero messa di impegno a dare una suoneria diversa ad ogni tipo di messaggio, poi ho formattato il telefono e da allora vanno a caso.
E poi a casa il televisore fa pimpimpim quando si accende, il microonde fa bip bip, i computer e telefoni di Pier fanno bip pim bum pam.
Bip.