sabato 5 febbraio 2011

film e sequel parte 1

Aspettando notizie della sorella in Burkina, e, almeno momentaneamente, con impegni decisamente meno nobili dei suoi, negli ultimi giorni mi sono fatta una full immersion de Jaws, Jaws 2, Jaws 3, Jaws: The Revenge. In Italia, anche se credo non ci sia bisogno di dirlo Lo Squalo. (per altro, in questo caso direi più unico che raro, è meglio il titolo Italiano di quello originale, perché la traduzione letterale sarebbe Fauci -sono andata a cercarlo perchè dopo aver visto Shark Tale mi pareva strano che con Jaws intendessero squalo-e infatti non era così).
Cmq, sorvolando i miei metodi ortodossi per imparare le lingue e tornando a noi, non chiedetemi come mai, l'altro giorno mi è venuto in mente il film si Spielberg, così, dopo aver visto il primo, ho deciso di farmi tutta la tirata dei 4 (mi limito a questa, perchè se dovessi darmi alla visione di tutti i remake sarebbe la volta buona che mi viene mal di mare stando sdraiata sul divano di casa - e non solo a causa di tutta quell'acqua, ma anche a per il progressivo peggioramento dei vari film).
Riguardo al capostipite della famiglia non mi sento di proferire verbo, dal momento che persone ben più preparate di me hanno criticato (nel senso proprio del termine, non in quello negativo naturalmente) il film in abbondanza, e anche perchè non mi sento di scherzare su un lavoro del Maestro.
Come premessa a quanto segue, il fatto che Spielberg si sia rifiutato di girare i proseguimenti del suo capolavoro, avrebbe dovuto scoraggiare anche il più intrepido regista, ma cosa non si fa per la gloria o per godere del semplice piacere di girare????(io ne so qualcosa)
Onestamente, anche il secondo film ha un suo perchè. La trama funziona, gli attori ancora non ci sono venuti a noia,ed è passato un ragionevole periodo di tempo, abbastanza per i protagonisti di aver superato la scossa con l'aiuto di un buono psichiatra,  ma non troppo per il pubblico che sente ancora la necessità di vedere che ne sarà dei nostri poveri eroi!
Anche se già qui uno comincia a chiedersi: perchè papà poliziotto non dà una buona spiegazione a figlio sedicenne del motivo per cui non lo vuole in acqua? anche lui, nel primo film, aveva avuto un incontrato del 3 tipo con lo Squalo, quindi si presume che, nonostante l'adolescenza e l'ormone impazzito causa ragazzina tegame che lo istiga, a saperlo, si sarebbe tenuto fuori portata squalo. La risposta naturalmente è che se papà spiegava le cose la figlio, magari il film non ci sarebbe stato. (e qui si rafforza la teoria che la maggioranza delle trame dei film Horror (in genere quelli scadenti, perchè papà Alfred non aveva bisogno di far pensare al pubblico il -ma sei scemo?- d'obbligo per la stramaggioranza dei film horror, motivo per cui di solito non li guardo), è basata sulla deficienza delle persone, nonché del loro scarso istinto di conservazione. Un tocco di classe è dato dal muso dello squalo mezzo sbruciacchiato (si è fatto la bua quasi all'inizio del film), trucco che lo rende ancora più brutto e macabro, ma per certi versi ti fa anche tenerezza, povera bestia.
Nel terzo si comincia già a scadere nel trash, a partire dal fatto che abbiamo mamma squalo bianco e prole... mi sembra che ci stiamo allargando. Protagonista della scena è sempre la famiglia Brody, (mi scappa di dire 'di nome e di fatto'?!?) e nell'usare sempre la stessa famiglia succube di ‘sti benedetti squali in situazioni anomale, il pubblico comincia a chiedersi se non è una forzatura. Ancora una volta è grazie ad una ragazza che uno dei fratelli (questa volta quello piccolo, quello grande ha imparato e quindi fa l'eroe) si trova nei pasticci, suo malgrado.  Anche qui mamma squalo bianco è brutta e cattiva ma non troppo, ed il capolavoro è al completo quando si pappa il figo della tv tutto intero... il braccio teso con la bomba per i nostri eroi da innescare è un capolavoro di fantasia coatta da sottolineare. L'effetto speciale della bomba che esplode e delle ganasce dello squalo che arrivano verso lo spettatore, per noi spettatori postumi del 21° secolo, è quanto meno una lezione su ciò che speriamo di non vedere mai più nella nostra vita.
La fine è un capolavoro d'idiozia, con la giovane coppia felice che saltella in mezzo ai delfini.
Ma il non plus ultra è Lo Squalo 4: la Vedetta.
Già la specifica LA VENDETTA, doveva mettermi sull'avviso, se non fosse bastato il numero 4. Ma quando una cosa si fa, si fa a modo, e quindi eccomi qui.
Purtroppo, e ribadisco purtroppo, non solo hanno ripreso la storia da dove eravamo rimasti con il film numero 2, ma hanno anche fatto morire papà Brody di infarto (causato da un presunto squalo in un presunto film intermedio). Fratello maggiore e fratello minore sono ora grandi. Il piccolo ha preso il posto del padre ad Amity, il grande fa il ricercatore alle Bahamas mi sembra, o cmq in un posto dove solitamente gli squali bianchi non vanno...-di solito-.
Ma non abbiamo tempo di abituarci al fatto che il capo della polizia della ridente cittadina (dove non succede mai nulla tranne quando una troupe cinematografica decide che sarà il luogo di una calamità marina), che poverello viene mangiato da uno squalo. Tra l'altro, nella fretta di farlo morire, lo fanno morire anche male ed in un modo che lascia perplesso lo spettatore. Ed anche il nostro attore, poveraccio, prima si vede portato via un braccio, e poi si accascia gridando aiuto dalla barca mentre sul molo ci sono i canti natalizi e nessuno lo sente... praticamente si mette in posa per farsi finire di mangiare dallo squalo.
Morto lui, anche la mamma si rende conto che lo squalo bianco ce l'ha con la sua famiglia! ma non è che si ritira in montagna con il figlio e la di lui famiglia, no, vanno nelle suddette Bahamas.... tanto perchè stare lontano dal mare ci fa schifo. Ma per quanto di morti sbranati ne abbiamo abbastanza, almeno nel doppiaggio italiano, c'è un personaggio che ispira l'omicidio: la figlia. Mamma mia, se becco la doppiatrice la butto in mare e cerco lo squalo per dargliela come antipasto (il piatto principale è lo sceneggiatore).
Andando avanti nel film ci rendiamo conto che lo squalo ce l'ha davvero con la famiglia Brody, e non possiamo dargli torto se devono dare al mondo figli che hanno una voce così antipatica o tanto idioti che decidono di immergersi in acqua nonostante la presa di coscienza che c'è uno squali che ce l'ha proprio con loro!
Cercando di rendere piccante il racconto, lo sceneggiatore riesce a tirar fuori una battuta che tocca l'apoteosi della tristezza:  "Mi piacerebbe fare l'amore con la saldatrice. ne ho sempre avuto una voglia matta, sin da quando ero ragazzo"...e quella stupida della moglie si eccita... non credo che esistano parole per descrivere la depressione che ciò mi ha messo addosso.
Dopo che lo squalo attacca la nipote (ma naturalmente manca la mira, si mettesse un paio d'occhiali), mamma Brody si altera e sale in barca e va a cercare lo squalo, per fare cosa non si sa, dato che quando lo squalo la attacca si allontana spaventata, e non si è portata nulla dietro per ucciderlo.
Arrivano i 3 moschettieri in aereo, ed ancora una volta riescono a far ingoiare allo squalo una bomba. Naturalmente, nonostante l'improbabilità della cosa, (dal momento che la nostra crew fa finire un ragazzo direttamente in bocca allo squalo, ed il vecchio lumacone sopravvive perchè lo squalo decide di mangiarsi l'aereo e di lasciar stare la carne viva.-mmm bona la lamiera- potrebbe essere il sottotitolo del capitolo)
tutti, stavamo dicendo, si salvano. yuhuuuuuuuuu
Mamma Brody, dopo questa vacanza catartica, torna a casa con il lumacone, e la moglie del figlio sopravissuto, supera con un sorriso il fatto che quell'imbecille del marito non l'aveva avvisata dello squalo presente nelle vicinanze e che quasi ammazza la bambina. Va bene che ha una voce di merda, ma in teoria "ogni scarraffone è bello a mamma sua"....

Terminata la visione faccio un bel sospiro di sollievo, pubblico quanto sopra, e mi accingo a mettere la parola FINE.
(grazie al cielo, nessuno fino ad oggi ha avuto l'idea bellicosa di ri-intitolare un film Jaws 5: il ritorno)