domenica 17 aprile 2011

in giro girando

Eccole qui, le due sorelle sotto lo stesso tetto per la seconda notte di fila. Non fateci l'abitudine, domani si riparte. Io a Roma e lei a San Miniato. Lei è arrivata, in crisi e preoccupata, perchè a Ouaga le cose si stanno mettendo male ed ora non è come parlare di un posto che non conosci, adesso là ci sono persone che l'hanno accolta, che l'hanno fatta sentire a casa, persone che non sono più persone, ma amici. Ed è una cosa ben diversa. Pare che questa nostalgia, il magone allo stomaco, è proporzionale al tempo che ci trascorri. Il che vale a dire che per i prossimi 6 mesi continuerò a vedermela davanti con quell'occhio spento, che si illumina solamente quando parla del Burkina, di come vanno le cose lì, di che cosa possiamo fare per rimediare, come è possibile aiutare. Mi ci vuole portare, e questo vorrà dire che dovrò fare un ciclo di sedute di training autogeno per sopportare la vista del "mostro". E chi ha già letto questo Blog sa di che cosa parlo. Mia madre si ammazza dalle risate, quando non ci guarda preoccupata e si chiede se ci rivedrà prima delle vacanze di Natale. Sono solo 4 giorni che sono arrivata in Italia e domani andrò a Roma, come dicevo, e per la prima volta in 10 anni non salto dalla gioia all'idea di fare questo viaggetto in treno. Fino ad ottobre scorso era tutto diverso, non chiedetemi che cosa è cambiato. Forse il rendermi conto che, per quanto amata, la mia patria oggi non può darmi quello che cerco? forse perchè il fatto che alla biglietteria ferroviaria dell'aeroporto di Pisa fanno i biglietti solo se li paghi in contanti?o perchè ci sono 2 treni all'ora, uno per Firenze ed uno per Pisa? o perchè l'autista dell'autobus passa invariabilemnte tutto il suo tempo al telefono senza auricolare? abituata a Londra, tutti potete capire la mia frustrazione. Sono abituata a pagare £1 di pop-corn al cinema con la carta di credito... E poi gli amici naturalmente. Sono anche loro che ti fanno sentire casa come casa, no? Amo troppo l'Italia per denigrarla, quindi spero che Roma mi si presenti con tutto il suo splendore e che mi faccia innamorare nuovamente di lei...