mercoledì 13 luglio 2011

ESTATE

Non mi si prospetta una grande estate. Lavorerò sempre, zero possibilità di organizzarmi neanche tre giorni fuori, dal momento che scopro di settimana in settimana - per non dire di giorni in giorno - orari e luogo di lavoro. Inoltre mi pagano una vera miseria quindi non vedo neanche verosimile la possibilità di una vacanza posticipata, perché se alla fine delle vacanze avrò risparmiato qualcosa mi basterà a malapena per offrire una cena a quella povera anima che per colpa mia sopporterà con me i bollori estivi del Valdarno.

Poi però ho scoperto di avere un jolly.



Dopo una giornata di caldo e lavoro, perdersi nel tramonto sulla spiaggia con un panino in una mano e una birretta nell’altra davvero non ha prezzo.