domenica 16 ottobre 2011

MAL D'AFRICA?

Sono tornata dal Burkina da sei mesi ormai, e non ne ho più parlato. Sul blog intendo, nella vita ne ho riparlato eccome. Ma scrivere è un pò diverso, richiede un momento di riflessione in più, e sembra che le mie riflessioni si siano bloccate a quello che scrivevo 6 mesi fa.
E forse è anche così, perchè in questi sei mesi ho fatto altre cose, ho avuto altri pensieri. Nel frattempo di tanto in tanto ho continuato a collaborare con l'organizzazione con cui sono partita, in particolare ho accompagnato un paio di delegazioni che sono venute in Italia in questi mesi per fare da interprete. Inoltre sono in contatto con alcuni dei miei studenti con i quali avevo creato un gruppo su fb (esperimento a dir la verità abbastanza fallimentare, nato per metterli in contatto con studenti italiani, che hanno evidentemente altro a cui pensare). Infine con alcuni dei miei amici mi scrivo di tanto in tanto qualche sms per aggiornarci e darci un saluto.
E una parte del mio cervello è rimasta là, con i miei amici che continuano a combattere contro le innumerevoli difficoltà giornaliere, e che nonostante questo hanno la forza di affrontare ogni giorno con il sorriso sulle labbra, e trovano il tempo per sedersi intorno a un tavolo a ridere e scherzare e per chiederti come stai e se possono fare qualcosa per te, una parte del mio cervello ha continuato a pensare a quando sarei potuta tornare, e soprattutto a cosa avrei potuto fare. 
Quindi in realtà non ho mai smesso di pensarci. E finalmente qualche giorno fa, mentre stavo facendo tutt'altro, mi scrive il direttore dell'università, dicendo che mi aspettano con ben 5 classi quest'anno. E tutti i dubbi che avevo avuto, beh, si sono sciolti come neve al sole. Quindi sì, voglio tornare in Burkina: non subito certo, perche per i prossimi mesi ho da occuparmi di una seccatura di salute, ma sono sicura che tutte le difficoltà si risolveranno in qualche modo. E magari non tornerò da sola, perchè in Burkina ho incontrato una persona con cui ho condiviso ben altro che questa sola esperienza, e il destino ha voluto che me l'andassi a trovare in un altro continente quando abitava a 30 km da casa mia. Quindi spero che ci torneremo insieme e magari insieme riusciremo a dare un piccolo, minuscolo aiuto a questo paese che tanto ha fatto per entrambi.