mercoledì 23 novembre 2011

GENETLIACI E DISOCCUPAZIONE

Oggi è il primo compleanno di questo blog. Il 23 novembre 2010 la sister ha scritto il primo post. Io stavo per partire per il Burkina, lei era a Londra e il blog nasceva per mantenere i contatti tra noi e con gli amici sparsi un pò dovunque. Cosa è successo durante questi 365 giorni? Come sanno ormai tutti, ho trascorso tre mesi in Burkina, ho fatto un'esperienza indimenticabile e ho trovato l'Amore (si proprio quello con la A maiuscola). Al ritorno, dopo un'estate di lavoro, sono entrata a far parte della nutrita schiera dei disoccupati (e chi si azzarda a dire mal comune mezzo gaudio è un cretino).
Anche la sister è tornata in Italia, con scatoloni di modellini e di sentimenti contrastanti verso l’esperienza appena vissuta e conclusasi inaspettatamente. Ha lavorato a Malta (... le sorelle P pare debbano andare in altre nazioni per trovare un Amore a 10 km da casa...), nella “ridente” Altopascio e nella sperduta Montepiano... A ottobre ha (finalmente) ritrovato la sua amata Roma, passa metà della giornata sui siti di cerco lavoro e l’altra metà nella sua perpetua lotta contro il male.

Questa della disoccupazione è una situazione veramente ingrata, e non ne vale neanche la pena di scriverci due righe sopra, perchè chi ci si trova lo sa, chi non ci si trova è (fortunatamente per lui) impegnato a lavorare e sentire le lamentele degli altri non è che lo diverta molto.
Ma non demordiamo, andiamo avanti, facciamo progetti, ci godiamo il sole (quando c'è) e la compagnia di chi ci sta accanto, cerchiamo lavoro e aggiorniamo curricola, inventiamo nuovi profili e continuiamo a crederci.
All'anno passato non so dare titoli, quello che viene credo sarà all'insegna del reinvertare se stessi, del reinventarsi un mestiere e nuovi obiettivi. Una nuova avventura.