giovedì 4 ottobre 2012

Datemi un martello

Di solito sono una persona positiva e ironica, ma in questo periodo devo riconoscere che il mio livello di sopportazione si abbassa sempre più.
Non sopporto più gli studenti saccentelli che ti correggono / ti dicono cosa vogliono fare / cosa non vogliono fare / ti guardano con sufficienza quando spieghi il significato di una parola o di un modo di dire (insegno italiano a stranieri) / non vogliono credere che una parola in italiano significhi quello che stai spiegando e non quello che pensavano loro. Ci sarà un motivo se io che sono madrelingua italiana insegno l'italiano a te che sei polacco / russo / tedesco / finlandese / ungherese / giapponese / ..... ???
Non sopporto gli altri motorini in mezzo al traffico che se ne fregano di segnali stradali, macchine, la tua presenza sulla strada, le persone che attraversano la strada SULLE STRISCE.
Non sopporto le chiacchiere inutili che ti tocca sorbirti per un caffè o un panino al bar dalla barista depressa dalle tasse e dai clienti cafoni (ognuno ha i suoi di problemi, tieniti i tuoi e io penso ai miei!).
Non sopporto le persone che parlano ad alta voce.
Non sopporto chi apre la bocca solo per dargli aria e spara stupidaggini senza senso alle quali non vale neanche la pena rispondere.
Non sopporto le due mosche che da una settimane sono entrate in casa e che non riesco né a far uscire né a uccidere con l'inutile insetticida che ho trovato.
Non sopporto le penne che mi cadono o si nascondono chissà dove, i fogli con le liste di cose da fare che si nascondono, le telefonate perse nell'unico momento della giornata in cui non potevi proprio rispondere al telefono, gli elastici per capelli che si smaterializzano appena te li levi dalla testa, gli occhiali e le chiavi che finiscono regolarmente sul fondo della borsa.

Non ce l'ho con una persona in particolare, è solo che forse ho davvero bisogno di andare in vacanza...