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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2011

SEMPRE LA SOLITA

ok, sono la solita polemica, ma lasciatemi sfogare. stamani ho avuto una conversazione interessante con un tizio italiano che è qua di passaggio diretto verso zone dove si può cacciare. ha cominciato a lamentarsi del fatto che l'albergo fosse poco curato. per esempio le pareti delle camere avrebbero bisogno di una rimbiancata. io gli ho fatto notare che per gli standard del paese questo è extra lusso, basta uscire fuori per vedere dove vivono la maggior parte delle persone per rendersene conto. il simpaticone mi ha risposto che lo sa bene lui, com'è qua, perchè sono 30 anni che viene qua, da prima ancora che nascessi io (ma chi glielo ha detto quanti anni ho? a me la gente che mi tratta bruscamente come se fossi una bimbetta di 6 anni solo perchè sebro più giovane dei 30 che ho, sta cominciando a starmi un pò sulle scatole, detto francamente. non è questione di età, ma di rispetto del prossimo). ho preferito soprassedere, e me ne sono andata. perchè la prima cosa che mi è venu…

SOTTO UN CIELO PIENO DI STELLE

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Da quando sono rimasta sola le sere a Ouaga sono interminabili. Dopo il tramonto mi hanno sconsigliato di uscire, il quartiere dove sono fino a poco fa era abbastanza malfamato, ora si sta trasformando in un quartiere residenziale, ma è sempre meglio per una ragazza non girare da sola di notte. Quindi, partiti tutti rimaniamo io, il custode (mai vista una persona avere un sonno più pesante, si addormenta ovunque, in qualunque posizione e non si muove fino al mattino), e uno dei miei angeli custodi. A turno infatti uno dei tre ragazzi che lavorano qua di giorno si ferma a dormire nel caso arrivassero ospiti inaspettati o ci fossero problemi. A volte invitano degli amici per fare quattro chiacchiere (in moré), a volte escono a farsi una birra o vanno a trovare la ragazza, a volte invece si fermano a chiacchierare con me. A volte ti raccontano le storie dei loro villaggi, o le loro aspirazioni, e tu gli racconti qualcosa dell'Italia, o le tue di aspirazioni. A volte ti portano nel lo…

IDIOSINCRASIE

in burkina faso di animali non ce ne sono molti. polli, zebù, asini e maialini in quantità, pochi cani e gatti randagi, che nel momento del bisogno possono tranquillamente essere messi sullla griglia. qualche piccione di taglia piccola e stormi di uccellini piccoli che cangiano colore. mi hanno detto che da qualche parte a ouaga c'è un posto con dei coccodrilli. a non so che cifra fanno vedere ai turisti i coccodrilli che si mangiano un pollo vivo. per il resto, tutti gli animali che si vedono nei documentari, elefanti, leopardi, leoni, ippopotami, se li sono mangiati da un bel pezzo, e i pochi esemplari sopravvissuti stanno nei parchi naturali.
gli unici animali che non mancano sono le lucertole. o meglio i gechi, quelli che dalle mie parti si chiamano tarantole. ce ne sono di due tipi, quelli diurni, che scorrazzano indisturbati ovunque all'aperto, sono lunghi anche più di 20 cm, alcuni hanno la testa rossa e la muovono in su e in giù. poi ci sono quelli notturni, che stanno…

QUANDO CE VO'... CE VO'!

sono sempre la solita polemica, lo so, ma quando ce vo' ce vo'.
allora, da quando sono qua si sono alternati diversi gruppi di persone, incluso quello con cui sono arriva io. si tratta di un turismo "umanitario", nel senso che si fa una sorta di tour delle disgrazie, in cui si visitano orfanotrofi, ospedali, pozzi spersi nel nulla, villaggi poverissimi, di solito per vedere (e documentare) i progetti svolti da qualche organizzazione umanitaria. in un post precedente ho fatto un resoconto di quello che abbiamo fatto noi, giusto per capire di cosa parlo.
ora, io mi chiedo, ma per fare questo tipo di giro, è così essenziale portarsi il rolex? non voglio dire che non bisognerebbe possedere un rolex, chi ce l'ha buon per lui, dico solo che mi pare che indossarlo qua sia quanto meno di cattivo gusto*. stesso discorso che vale per i guardaroba firmati e all'ultima moda. vi pare un discorso ovvio? vi assicuro che
pper qualcuno non lo è. ho visto una serie di sfilate di…

SUGGERIMENTI

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Dopo qualche giorno di lezione di italiano agli studenti dell'università, mi sono accorta che non sapevano che Milano fosse una città. Ok, ho detto, studiate l'italiano e qualcosa dell'Italia dovrete pur imparare. La lezione dopo mi sono presentata con un paio di foto delle cose più famose, tipo Duomo di Milano, Vaticano, canali di Venezia. Un successone.
Al punto che mi hanno chiesto di portarne altre, quindi d'ora in avanti alla fine della lezione di lingua inaugurerò una decina di minuti di approfondimento sull'Italia. Chiedo allora suggerimenti: cosa mostrereste dell'Italia a un gruppo di ventenni burkinabé?

CHIACCHIERE SOTTO IL CIELO AFRICANO

un altro post serio. prometto quanto prima di ritornare alle stupidaggini, ma vorrei provare a mettere giù qualche idea, giusto per chiarirle anche a me stessa, dopo le prime settimane passate qua.
abbiamo a lungo discusso, con le persone che sono venute qua in queste settimane, sul nostro essere qua (nostro di noi nasara, i bianchi) e sul nostro aiutare questo paese. l'ideale dell'organizzazione che mi ospita, che mi pare assolutamente condivisibile, è quello di creare strutture che possano essere autosufficienti. per capirsi: un orfanotrofio con una pizzeria (giuro, esiste, la pizza non è neanche male, tenuto conto che è senza mozzarella ma con l'emmental) i cui incassi servano a mandare avanti la struttura intera. l'organizzazione italiana, affiancata da quella locale,crea la struttura, e gradualmente si leva dalla gestione per lasciarla completamente nelle mani dei burkinabé. un sistema che pare perfetto. se non fosse che a parte qualche raro caso (che io sappia u…

AUTO-CORREZIONE

da una decina di giorni ho iniziato il corso di italiano nell'università privata di agraria e diritto aperta dall'associazione che mi ospita. per ora gli studenti sono 22, e 18 di questi frequentano il mio corso. i ragazzi sono gli stessi ovunque, stesse risatine, stesse disattenzioni, stesse diffidenze. ma...
ieri ho fatto un compito in classe perchè li avevo visti un pò disattenti. sono nei banchi a due a due e lì per lì ero stata indecisa se dividerli per non farli copiare. poi non c'erano abbastanza tavoli e li ho lasciati dove erano.
non hanno copiato.
neanche uno sguardo.
e qualcuno ha lasciato parte del compito in bianco, ma non ci ha neanche provato.
finito il compito lo faccio correggere a loro.
rimangono perplessi, spiego che io l'italiano lo so già, sta a loro valutare se hanno delle  lacune. correggiamo, poi ritiro i fogli per avere io una panoramica delle cose capite e non.
non hanno barato.
si sono corretti da soli di rosso e chi aveva lasciato un e…

Lo stretto legame tra la sorella e Andy

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PRIMI GIORNI IN BURKINA

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Butto giù un po’ di appunti raccolti durante gli interminabili spostamenti in pulmino dei miei primi giorni in Burkina e scritti un po’ a caso su un quadernino. Non si possono definire pensieri, meglio impressioni, cose che ho visto o sentito qua e là. È ancora presto per fare una sintesi di queste prime settimane in Africa. Ci ho pensato un po’ prima di pubblicare questo post, perché mi sembrava un po’ patetico, privo di ironia e di considerazioni sensate. Ma alla fine il blog è nato anche per questo. 17.01.11 L’aeroporto di Ouagadougou è il biglietto da visita della città. Attraverso una serie di code (controllo vaccinazioni, visto, passaporto) arriviamo nello stanzone dove vengono riconsegnati i bagagli. La luce è poca, la stanza è ancora in costruzione, manca la controsoffittatura e i cavi penzolano sulle nostre teste, ci sono le zanzare, e … non c’è il nastro trasportatore. In mezzo alla confusione più totale le valigie vengono accatastate su degli scalini via via che arrivano. La…

film e sequel parte 1

Aspettando notizie della sorella in Burkina, e, almeno momentaneamente, con impegni decisamente meno nobili dei suoi, negli ultimi giorni mi sono fatta una full immersion de Jaws, Jaws 2, Jaws 3, Jaws: The Revenge. In Italia, anche se credo non ci sia bisogno di dirlo Lo Squalo. (per altro, in questo caso direi più unico che raro, è meglio il titolo Italiano di quello originale, perché la traduzione letterale sarebbe Fauci -sono andata a cercarlo perchè dopo aver visto Shark Tale mi pareva strano che con Jaws intendessero squalo-e infatti non era così).
Cmq, sorvolando i miei metodi ortodossi per imparare le lingue e tornando a noi, non chiedetemi come mai, l'altro giorno mi è venuto in mente il film si Spielberg, così, dopo aver visto il primo, ho deciso di farmi tutta la tirata dei 4 (mi limito a questa, perchè se dovessi darmi alla visione di tutti i remake sarebbe la volta buona che mi viene mal di mare stando sdraiata sul divano di casa - e non solo a causa di tutta quell'…